Politica sulle fonti non nominate
Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2026
Il nostro approccio
Robot Overflow's default is on-the-record reporting. We use unnamed sources only when the information is material and cannot be obtained on the record, and when the public interest in publishing outweighs the cost of non-attribution.
Quando concediamo l'anonimato
Valutiamo la concessione dell'anonimato alla fonte quando:
- La fonte corre un rischio credibile di ritorsioni professionali se parla pubblicamente
- L'informazione è di interesse pubblico e non è reperibile da fonti nominate
- La fonte ha conoscenza diretta e di prima mano dei fatti riportati
- Almeno un editore ha approvato l'uso di una fonte non nominata per questa specifica storia
Non concediamo l'anonimato per:
- Commenti o opinioni generiche che potrebbero essere espresse pubblicamente
- Attacchi a individui nominati che la fonte non intende esprimere apertamente
- Informazioni che avvantaggiano la fonte commercialmente o dal punto di vista reputazionale
Requisiti di verifica
Prima di pubblicare informazioni provenienti da una fonte non nominata, richiediamo:
- Il giornalista conosce l'identità della fonte e può garantirne l'affidabilità
- Le informazioni sono corroborate da almeno un'altra fonte (con nome o senza nome) o da prove documentali
- Un editor ha esaminato le motivazioni per l'anonimato e le ha approvate
- Abbiamo tentato di ottenere le informazioni da fonti identificabili e abbiamo documentato questo tentativo
Come descriviamo le fonti non nominate
Descriviamo le fonti non nominate nel modo più specifico possibile senza rivelarne l'identità, così i lettori possono valutare la base della loro conoscenza.
Accettabile: "un ingegnere robotico dell'azienda che era presente alla dimostrazione"
Accettabile: "una persona con conoscenza diretta dei termini dell'acquisizione"
Da evitare: "una fonte a conoscenza della questione" — troppo vaga per valutarne l'affidabilità
Non utilizziamo mai formulazioni come "secondo fonti" senza almeno indicare la relazione di ciascuna fonte con i fatti riportati.
Supervisione editoriale
Ogni utilizzo di una fonte non nominata richiede:
- Il giornalista documenta l'identità della fonte in un registro editoriale confidenziale
- L'editor esamina e approva la concessione dell'anonimato prima della pubblicazione
- Il registro confidenziale è conservato per almeno 3 anni
- In caso di contestazione, la direzione editoriale senior riesamina la concessione originale
Protezione delle fonti
Adottiamo le seguenti misure per proteggere la riservatezza delle fonti:
- Le identità delle fonti sono note solo al giornalista e all'editor che approva — non sono memorizzate in sistemi condivisi
- Non confermiamo né smentiamo l'identità delle fonti, neanche dopo la pubblicazione
- Non soddisfiamo richieste di identificare le fonti a meno che non siamo legalmente obbligati da un ordine del tribunale
- Informiamo le fonti in anticipo su quali protezioni possiamo e non possiamo offrire
Trasparenza con i lettori
Quando utilizziamo fonti non nominate, siamo trasparenti con i lettori riguardo:
- Il fatto che sia stata utilizzata una fonte non nominata (non lo nascondiamo mai)
- La relazione della fonte con i fatti riportati (nel modo più specifico possibile)
- Perché la fonte ha richiesto l'anonimato, quando questo contesto è pertinente
Domande sulle nostre fonti
Se hai domande sul nostro uso delle fonti in un articolo specifico, contatta il nostro team editoriale.
Email: [email protected]
Non possiamo confermare né negare l'identità delle fonti confidenziali, ma discuteremo la base editoriale delle concessioni di anonimato quando possibile.